Vogliamo agevolare la tua visita. We want to make your visit easier.

I secoli di storia di San Gimignano

I secoli di storia di San Gimignano

Sorta su un colle abitato già dagli Etruschi almeno a partire dal III secolo ac e poi ancora nel periodo Ellenistico e Romano, San Gimignano vide il suo periodo di maggiore sviluppo durante il Medioevo, grazie soprattutto alla sua posizione strategica dominante la Val D'Elsa e lungo una delle direttrici della via Francigena. Divenne pertanto punto di riferimento per commercianti, viandanti e soprattutto pellegrini, diretti verso Roma.

La prima menzione del nome risale al X secolo: probabilmente la città venne chiamata così in onore di San Geminiano, vescovo di Modena, vissuto nel trecento, che l'avrebbe salvata dall'assalto dei barbari comparendo loro sulle mura cittadine.

La prima cinta muraria risale al 998 dc, ma venne successivamente allargata in seguito all'espansione territoriale vissuta soprattutto nei primi tre secoli dell'anno mille. Verso la fine del 1100 San Gimignano ottiene di diventare comune libero, non più dipendente dai vescovi di Volterra. Come tutti i comuni dell'epoca attraversò il periodo delle lotte tra guelfi e ghibellini, vedendo alternarsi governi dell'una e dell'altra fazione.
Nel corso del duecento l'economia locale conobbe un periodo di grande sviluppo, grazie soprattutto al commercio di prodotti del posto (prima su tutti lo zafferano e il vino) e all'attività di prestiti e usura.

L'affermazione di un'economia stabile favorì anche la costruzione di importanti opere pubbliche e la creazione di un ceto aristocratico urbano che cercava un modo per ostentare ricchezza ed esprimere la propria supremazia. Lo fece costruendo torri: nel trecento le torri cittadine erano più di 70.
Nel 1300 San Gimignano ebbe anche l'onore di ospitare Dante Alighieri, quale ambasciatore della lega Guelfa.

Questo periodo florido per l'economia e lo sviluppo urbano ebbe un brusco arresto verso la metà del 1300, in seguito alla diffusione di peste e carestia: iniziò così una fase di declino e San Gimignano venne sottomessa al controllo di Firenze. Continuò, però, la crescita artistica e culturale, grazie soprattutto alla presenza di numerosi maestri chiamati dagli ordini religiosi al fine di abbellire i propri edifici. Durante i secoli successivi l'arresto dell'urbanizzazione fece sì che non vennero più effettuati grossi interventi agli edifici pubblici, permettendo a San Gimmignano di conservare, fino ad oggi, il suo aspetto Medievale, che già dalla metà dell'ottocento iniziò ad attirare turisti. Nel corso del novecento, inoltre, alcune leggi statali permisero di proteggere e tutelare tale patrimonio, dichiarato poi nel 1990 Patrimonio Culturale dell'Umanità dall'UNESCO.

Vuoi visitare San Gimignano? Richiedi un preventivo personalizzato

Quale località Italiana ti piacerebbe visitare?

Cerca un luogo che ti piacerebbe visitare, conoscere e scoprire

I cookie ci aiutano a migliorare la fruizione del nostro sito. Scopri di più